sabato 7 luglio 2007

SOS Live Earth 7.7.07



Con un messaggio di Al Gore, che ha esortato gli australiani ad essere 'parte della soluzione' alla crisi climatica e i governi e il mondo a ridurre i gas serra del 90% entro il 2050, è partito da Sydney alle 11.30 (le 3.30 in Italia) Live Earth, il colossale evento musicale. I concerti si svolgeranno su un arco di ventiquattr'ore in nove città su cinque continenti. La maratona musicale è partita da Sydney, per poi toccare Tokyo, Shanghai, Johannesburg, Amburgo, Londra, New York e Rio de Janeiro e Washington, che si e' aggiunta all'ultimo momento.
Sui nove palcoscenici si alternerano oltre 150 artisti di fama internazionale, come Duran Duran, Genesis e Red Hot Chili Peppers. Il concerto verrà trasmesso in tv e nelle piazze di molte altre città. Gli organizzatori, tra cui spicca l'ex vice presidente americano Al Gore, contano di coinvolgere almeno due miliardi di persone.Il concerto è partito da Sidney, alle 3,30 italiane, e finirà al Giants Stadium di New York. A Washington, il concerto più piccolo: 200 spettatori, nel piccolo spazio messo a disposizione dal Museo degli indiani d'America; ma ci saranno i maxischermi, l'unico gratuito e il più vicino alla Casa Bianca. Sulla scia del Live Aid, due anni dopo l'ultimo evento della serie, il Live 8. Questa volta con ambizioni ancora maggiori: l'audience potenziale è un terzo della popolazione mondiale, non ci sono Continenti esclusi. Il cast musicale fa invidia ai precedenti. assenti però i cantanti italiani.

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